Anahata

chakra-del-cuore

Siamo giunti finalmente al quarto chakra: Anahata. Come abbiamo già visto nella seconda parte dei “I chakra: come possono guarire la tua vita“,

questo livello è collegato all’elemento aria e il suo colore è il verde. Lo yantra di Anahata è YAM. Questo chakra è l’intermediario di ogni energia, positiva e negativa. È il ponte che collega il mondo materiale a quello spirituale e viceversa. La stella a sei punte nello yantra sta a indicare la natura ascensionale e discensionale delle sue energie. Questo chakra ci insegna che siamo Uno con ogni cosa ed è la porta che ci collega alla quarta dimensione, quella del cuore e dell’amore incondizionato. La compassione, la comprensione e il donare sono le caratteristiche fondamentali di Anahata. Diamo non per ricevere in cambio, ma semplicemente perchè questa è la nostra natura. Una volta aperto e attivo non siamo più condizionati dalle regole dell’ego inferiore e ogni cosa viene vista con gli occhi dell’Amore. Il giudizio viene sostituito dalla comprensione, l’indifferenza dalla compassione e ogni energia che prima ci ha fatto soffrire completa il suo compito: quello di insegnarci ad amarla e a integrarla. Nel nostro corpo Anahata regola il cuore, i polmoni e la ghiandola Timo.

Questo livello ha la funzione di dissipare l’energia di piacere e di dolore. Quando veniamo feriti, a lungo andare possiamo percepire come un vuoto dentro al petto. La vita diventa pesante, priva di gioia e viene avvelenata dal giudizio, dal disgusto e dall’indifferenza.

Quando Anahata è iperattivo ci sentiamo soli e tendiamo a fantasticare su un modello di persona ideale. Quel che accade è che vogliamo proteggerci da eventuali tradimenti, delusioni e perciò chiudiamo il nostro cuore alle nuove esperienze. Le ferite che nascono possono accompagnarci per tutta la vita se non siamo disposti ad accettarle con consapevolezza.

Molto spesso queste ferite si trasformano in veri e propri disturbi fisici: nel corpo si possono manifestare disturbi ai polmoni quali asma, polmonite, bronchite cronica, dolori alla zona dorsale se non addirittura cancro ai polmoni o al seno.

Quando Anahata è equilibrato l’amore verso noi stessi sarà ben espresso. Di conseguenza ameremo il mondo circostante. Ogni cosa si colorerà di un colore più accesso e diventeremo più compassionevoli e vivremo nel Qui e Ora in ogni momento della giornata e della vita.

Leggero come una piuma

L’aria è l’elemento che caratterizza questo chakra e nella sua natura invisibile è anche l’elemento purificatore insieme al fuoco. Il suo significato antico era quello di: “spazio vuoto”, “cavità”, “recipiente”, come pure: “aria”, “atmosfera”, “tempo meteorologico”. La natura di questo elemento è attiva e dinamica. L’aria è il campo elettromagnetico che connette tutta la creazione e mitiga l’eterna lotta tra acqua e fuoco travando il compromesso tra loro. Il suo compito è quello di alleggerire il nostro cuore dalle preoccupazioni e dalle incertezze che allontanano il nostro Io dalla piena manifestazione di Sé. Esprimere le nostre emozioni ci dona l’opportunità di liberarci dai pesi in eccesso e non serbare rancore per nessuno. La nostra natura è amorevole e non permettiamo più a nessuno di trasformarci in quello che non siamo. Inoltre quando ci alleggeriamo del peso in eccesso, siamo più lucidi e l’espressione di noi stessi diventa più naturale e guidata dal cuore che è il nostro cervello cardiaco. La sua energia funziona come un catalizzatore e con il suo campo magnetico a forma toroidale è l’organo del corpo con l’energia elettromagnetica più ampia. Creare magnetismo intorno a sé significa imparare esprimere pienamente la nostra natura amorevole.

Le tempeste d’amore

Il nostro cuore viene scosso da esperienze d’amore che possono danneggiare la fiducia nelle persone. Per proteggerci mettiamo alziamo dei muri. Questo a lungo termine ci fa’ perdere la capacità di amare incondizionatamente. Diventiamo come mendicanti alla ricerca dell’amore vero. Al contrario ce ne priviamo pensando di non meritarcelo e diventiamo talmente freddi che la vita perde ogni sapore. Quando siamo innocenti la possibilità di essere feriti è sempre presente. Ciò non significa che non possiamo trarne una lezione. Una volta un saggio disse: la vita non è andare alla ricerca dell’amore, quanto piuttosto abbattere quei muri che abbiamo messo dinanzi a esso.

Noi siamo già in Amore, è solo che ce ne dobbiamo ricordare. La mente concentra la nostra attenzione in problemi che avvelenano la nostra vita mentre potremmo essere in Amore ogni momento. La scelta è solo nostra.

Domande da porsi per capire se il tuo chakra è disarmonico:

  • Riesco ad esprimere le mie emozioni dal cuore?
  • Sono dipendente emotivamente dagli altri?
  • Come posso guarire le mie ferite e avviare un cambiamento positivo?
  • Sono aggrappato al dolore? È davvero necessario?

Come armonizzare l’energia di Anahata:

Un viaggio nel Bosco

bosco dei pensieri

Il bosco è uno dei luoghi più mistici che possiamo esplorare per ritrovare la nostra capacità di amare.

  1. Attraversa il bosco camminando lentamente in mezzo agli alberi, ai cespugli, agli odori forti del muschio, dell’erba, della natura e porta alla tua consapevolezza tutto ciò che ti sta attorno.
  2. Se ti senti bloccato da sentimenti di odio, di rabbia o altre energie simili grida con tutto il fiato che hai in corpo per farle uscire.
  3. Dopo che ti sei ripulito entra in sintonia con la natura selvaggia del bosco. Hai bisogno di diventare un tutt’uno con ciò che ti circonda. Abbraccia un albero e sintonizzati con la sua energia, ascoltando il suo battito e ciò che crea dentro di te. Fallo per qualche minuto.
  4. Ora, trova un ruscello e siediti al suo fianco.
  5. Chiudi gli occhi e fai tre lunghi respiri addominali, inspirando dal naso ed espirando dalla bocca.
  6. Metti le mani in prana mudra come nell’immagine qui sotto:prana-mudra
  7. Senti il tuo corpo che abbandona le ultime tensioni e ascolta il fluire infinito del ruscello. Egli è un grande maestro e tramite esso potrai apprendere molte lezioni che prima ti erano ignote.
  8. Sintonizzati sul tuo cuore e la sua energia. Sentilo fluire come ti insegna il ruscello. Senti attratto da questo fluire.
  9. Percepisci il tuo cuore che si alleggerisce sempre più fino a diventare pesante come una piuma.
  10. Medita finché lo senti nel cuore. Se ti va e hai tempo continua anche per un paio d’ore o più.
  11. La natura è rivelatrice e i tesori che ti porterai a casa saranno un milione di volte più grandi di tutto l’oro del mondo.

Sciogliere i nodi

nodi

I nodi emotivi sono ciò che maggiormente ci bloccano nel vivere il nostro presente in maniera pacifica e armoniosa. Questa meditazione ti aiuta a liberartene:

  1. Siediti in un posto tranquillo a gambe incrociate o su una sedia.
  2. Chiudi gli occhi.
  3. Fai tre respiri addominali profondi, inspirando dal naso ed espirando dalla bocca.
  4. senti il tuo cuore come un miscuglio di fili confusi.
  5. Controlla se alcuni di quei fili sono ancora legati a persone, oggetti o situazioni che ti hanno arrecato danno nel passato.
  6. Con la pazienza di un giardiniere, taglia le corde di quelle situazioni che ti hanno attanagliato per anni e sentiti libera/o di lasciarle andare.
  7. Immagina, mentre tagli le corde di liberarti dei ricordi dolorosi associati ad essi.
  8. Mentre agisci su un nodo senti che anche gli altri si stanno allentando.
  9. Pian piano senti come ogni nodo si scioglie in maniera spontanea.
  10. Mentre i nodi si sciolgono senti che ti stai rilassando sempre più visualizzando il tuo cuore con uno schema molto più semplice e molto più leggero.
  11. Continua a meditare finchè ne senti la necessità e ripeti questa meditazione quando ne senti il bisogno.

Vi auguro di il cuore di aprire il vostro amore e la vostra gioia e poter assaporare quel dono che a noi tutti è stato fatto dai nostri genitori: la Vita.

Namasté