Si dice che  siamo fatti di polvere di stelle, ed effettivamente i nostri atomi hanno caratteristiche simili di quelli delle supernove. La notizia divulgata dai fisici è che le nostre cellule e le stelle di neutroni hanno somiglianze strutturali.

Le stelle di neutroni hanno struttura molecolare ignota. Esse prendono vita dall’esplosione delle supernove e sono incredibilmente dense. Infatti, anche se il risultato di una supernova è una stella con il raggio di soli 10km, la sua massa risulta 1,5 volte superiore a quella del nostro Sole.

Quello che hanno scoperto gli scienziati è che all’interno del citoplasma cellulare umano (fluido intorno al nucleo) è composto da strutture molecolari che assomigliano a parcheggi multipiano e sono collegate tra loro dalle eliche di RNA, chiamati “Terasaki Ramps”.

Tramite la simulazione del computer possiamo notare come siano molto simili le forme della “pasta nucleare” tra citoplasma cellulare e i neutroni delle stelle.

Strutture Simili

Questa conclusione è il risultato della ricerca collaborativa tra due fisici di campi diversi: il  fisico di materia condensata Greg Huber dall’ U.C. Santa Barbara e il fisico nucleare Charles Horowitz dall’Indiana University hanno lavorato insieme per sturdiare questo strano fenomeno.

La Diversità Sta Nella Reazione E Nella Dimensione

Ciò che dice Huber è che per le stelle di neutroni, la forza nucleare forte e la forza elettromagnetica creano ciò che nella meccanica quantistica è un problema (la forza nucleare forte tiene uniti i protoni ed i neutroni all’interno del nucleo di un atomo. La forza elettromagnetica tende a far allontanare le particelle con carica uguale(protoni), ma la forza forte anche se ha un raggio d’azione breve riesce a vincere questa repulsione e tiene il nucleo unito ). All’interno delle cellule invece, le forze che tengono insieme le membrane è fondamentalmente entropica e hanno la caratteristica di minimizzare la dispersione di energia del sistema. Ciò a prima vista sembra una l’opposto dell’altra.

Ciò che differisce è ovviamente anche la grandezza della composizione di questi strati. Gli elementi delle stelle di neutroni sono un milione di volte più grandi di quelli della cellula umana.

Conclusioni

Huber sostiene che non capiamo ancora in che modo reagisce il sistema nucleare: Quando si dispone di un grande quantitativo di protoni e neutroni come sulla superficie di una stella di neutroni, la forza nucleare e le forze elettromagnetiche permettono reazioni contrapposte e imprevedibili se si osservano quelle forze che operano su una porzione di esse.

Nota di Helloeco

L’osservatore condiziona sempre l’oggetto osservato, dunque noi siamo in grado di condizionare un processo chimico semplicemente osservandolo. Per questo non riuscivamo a comprendere il funzionamento delle onde gravitazionali.

Siamo fatti di polvere di stelle, la nostra nautra è divina e questa è una prova tangibile che al nostro interno disponiamo dell’infinito potere che è presente in tutto l’universo. L’energia di una stella non è differente da quella di un uomo. L’uomo una volta che ha risvegliato la propria coscienza è in grado di aprire i propri canali ed esprimere la propria luce come fa una stella.

Per accedere a tale potere abbiamo bisogno di conoscere maggiormente la nostra natura, e ciò è possibile solo tramite l’introspezione e la meditazione.

“Conosci te stesso e conoscerai l’universo e gli Dei” oracolo di Delfi.

 

Per maggiori info visita: http://www.news.ucsb.edu/2016/017356/cosmic-connection

Fonte: http://bigthink.com/paul-ratner/physicists-discover-structural-similarities-in-human-cells-and-neutron-stars