“Meditazione è un semplice non andare da nessuna parte, un semplice essere qui e godersi il momento; uno stato di consapevolezza privo di qualsiasi desiderio… e pian piano la meditazione diventa saggezza.”

Osho

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In questo articolo ti parlo di cosa sono i chakra e a cosa servono, ma prima bisogna fare una piccola premessa: devi sapere che il nostro corpo è formato da una rete di canali di energia sottile che distribuiscono il Prana (energia vitale). Questa rete è composta dai chakra e da milioni di Nadi o Meridiani che collegano ogni punto del nostro corpo. I chakra principali, che si trovano lungo la colonna vertebrale, sono come dei grandi incroci e i nadi sono tutte le strade che li raggiungono. Per far funzionare al meglio questo sistema complesso di circuiti hai bisogno di pulirlo.

Ci sono sette chakra principali ed ognuno svolge una o più funzioni indispensabili per la consapevolezza dell’individuo. Quando sarai in grado di visualizzare i tuoi chakra, diventerai sempre più consapevole e vigile su ogni cosa che ti circonda e sperimenterai un’energia che non ricordavi più di avere. Questo porterà beneficio in ogni aspetto della tua vita: nel tuo corpo, nella tua mente, nel tuo intelletto, nelle tue emozioni, nella tua vita spirituale e nei tuoi rapporti con il mondo esterno.

I chakra(in Sancrito) sono ruote di energia e oggi vengono associati a sette punti focali situati nel nostro corpo sottile: I sette chakra principali hanno il loro centro rispettivamente alla base della spina dorsale, nel basso addome, nel plesso solare, nel cuore, nella gola, nella fronte e sulla sommità del capo. Possono essere considerati come ingranaggi che indirizzano l’energia dal basso verso l’alto e viceversa. Sono raffigurati come fiori di Loto e ogni chakra ha un diverso numero di petali. Nella simbologia indiana i fiori di loto sono fiori molto nobili, perché affondano le loro radici nella melma e i petali non vengono minimamente contaminati dal fango. Inoltre l’unico scopo del fiore di loto è quello di protendersi verso il sole, lo stesso obiettivo della meditazione che è raggiungere l’illuminazione.

Come nascono le Idee

Le idee nascono sotto forma di intuizioni trasmesse dal chakra sulla sommità della testa; poi si inizia ad elaborarla e a darle un filo logico, il Chakra della fronte; se ne parla con amici per capire se fattibile, chakra della gola; la inizi a prendere a cuore, il chakra del cuore; fai il modo di concretizzarla con l’azione, chakra del plesso solare; la mantieni viva, innaffiandola tutti i giorni, il chakra del basso addome; infine diventa realtà tangibile attraverso il chakra della base.

Più lavori sulla tua idea e più quella prende forma e nonostante le difficoltà, la fede incrollabile ti porterà dritto all’obiettivo. Questo accade perchè lo senti dentro ed è come un vortice che gira (i tuoi Chakra) e che ti dice ce la farai. Perciò più saranno equilibrati i tuoi chakra e maggiore sarà l’energia che metterai per manifestare tua idea. Nel momento in cui ripulisci il tuo flusso energetico l’energia scorre naturalmente e senza sforzo. Perciò il processo di realizzazione della tua idea sarà molto più semplice e veloce.

Lo scopo della meditazione

L’energia non scorre solo dall’alto verso il basso ma anche dal basso verso l’alto. Questo in meditazione si chiama trascendenza. Lo scopo della meditazione è trascendere gli elementi legati ad ogni chakra: il chakra della radice è legato all’elemento Terra; il chakra del basso addome è legato all’elemento Acqua; il chakra del plesso solare è legato all’elemento Fuoco; il chakra del cuore è legato all’elemento Aria; il chakra della gola è legato all’elemento Etere; il chakra del terzo occhio non possiede un elemento in sè anche se è associato alla mente; il chakra della sommità della testa è associato alla pura consapevolezza. Un esercizio molto potente è quello di dissolvere l’elemento più basso in quello sopra (la terra nell’acqua, l’acqua nel fuoco e così via). Questo rende l’energia da densa a leggera e diventando sempre più libera, fino a diventare pura consapevolezza.

La Kundalini

La Kundalini è l’energia dormiente nella base della spina dorsale che se risvegliata porterà con sè un’energia molto potente che salirà fino ad arrivare al settimo chakra e diventare pura consapevolezza.

Con gli esercizi che ti propongo in questo e nei prossimi articoli imparerai a far funzionare in modo più efficiente i tuoi Chakra, consentendoti di avvicinarti sempre di più allo scopo finale della meditazione: libertà e illuminazione.

I Sette Chakra

Come dicevo in precedenza, ci sono sette Chakra principali e si trovano lungo la colonna vertebrale fino al capo della testa. Ogni Chakra ha una funzione fondamentale per l’equilibrio del nostro corpo fisico, mentale e spirituale, perciò se anche solo uno di essi è disarmonico si vive uno stato di disagio che non ci permette di vivere pienamente il presente.

Partendo dal basso i sette chakra principali sono:

Mulhadara, chakra della radice e si trova alla base della spina dorsale.

Swadhisthana, chakra sacrale e si trova nel basso addome.

Manipura, chakra del plesso solare e si trova all’altezza dell’ombelico.

Anahata, chakra del cuore e si trova in mezzo al petto.

Vishuddha, chakra della gola e della comunicazione. Si trova in mezzo al collo, all’altezza della tiroide.

Ajna, chakra della mente e si trova in mezzo al cervello e si esprime attraverso il terzo occhio.

Sahasrara, chakra dai mille petali, chiamato anche chakra della Corona e si trova sulla sommità della testa.

Mulhadara

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Mulhadara si trova alla base della spina dorsale ed è chiamato anche Chakra della radice. Il suo colore è il rosso ed è il chakra del radicamento e della materia. L’elemento collegato è la terra. La sua energia, se equilibrata, dona forza e vitalità e regola il sistema immunitario, scheletrico e la parte bassa dell’apparato digerente. Come un albero ha bisogno di affondare profondamente le sue radici ed elevare la sua chioma in cielo, questo Chakra ha bisogno di essere legato profondamente alla terra per avere equilibrio ed energia. Qui giace l’energia dormiente della Kundalini, che una volta pronta, potrà essere risvegliata e fatta risalire nei chakra più alti.

Se questo chakra è debole si è incostanti e disorientati. Il nostro sistema immunitario è debole e si è in costante rischio di malattie, di obesità o perdita di peso, artrite, problemi ai piedi, alle ginocchia o alle gambe. La vita diventa molto confusa e si prova un senso di distaccamento dalla realtà. Per compensare si diventa molto rigidi non ammettendo alternative. Al contrario, se l’energia è troppo forte, si è troppo radicati nelle proprie convinzioni senza dare spazio al dialogo. Da qui nasce l’avidità, l’attaccamento ai beni materiali e la manipolazione. Qui non si lascia spazio al cambiamento e ogni senso di appartenenza diventa fondamentale.  Inoltre è il fulcro dove risiede la paura dettata dalla mancanza di sicurezza.

Lavorare sull’energia del primo chakra ti permette di trovare un forte radicamento e dare le fondamenta agli altri chakra.

Domande da porsi per capire se il tuo chakra è disarmonico:

  • Ho bisogno di riconnettermi al mio corpo? Come posso farlo?
  • Mangio regolarmente o in modo discontinuo? Come posso migliorare?
  • Mi blocco in comportamenti inutili? Perchè?
  • Sono pronto ad accogliere il cambiamento o mi fa paura? Se no come fare per essere pronto?

Swadhisthana

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Swadhisthana è il chakra sacrale e le sue qualità sono legate all’elemento acqua. È rappresentato dal colore arancio. La capacità di rendersi fluidi, flessibili e la capacità di adattamento sono le caratteristiche di questo chakra. Qui giace la nostra capacità di interpretare i messaggi e di seguire la corrente in maniera consapevole. Ciò non significa essere schiavi degli eventi, ma essere consapevoli di ciò che ci circonda e di lasciare che le cose accadano, accettando il cambiamento. Qui risiedono le nostre emozioni e si esprimono in sensazioni piacevoli o dolorose: quando assaporiamo un dolce sentiamo una sensazione di benessere in questa zona o quando ci sentiamo innamorati si sentono le farfalle nella pancia; invece conosciamo tutti il momento in cui abbiamo provato emozioni di amarezza, di ansia o la sensazione di aver commesso qualcosa di sbagliato.

Quando questo chakra è in equilibrio si è sensibili, idealistici, pieni di sogni, di creatività e di voglia di migliorare la nostra vita. Questo chakra regola gli elementi liquidi nel nostro corpo: sangue, linfa, muco, sperma, urina e saliva.

Quando questo chakra è debole ci si sente privi di emozione e ogni cosa perde il gusto della vita. Da qui può nascere la depressione e ci si può sentire di non avere scelta, per incapacità di cambiare le cose solo per mancanza di iniziativa. Al contrario se si è troppo radicati nell’energia di questo chakra ci si sente fin troppo emotivi e viene difficile gestire tutta questa emotività. Perciò ci si sente risucchiati e si cade nel melodramma. Sognare ad occhi aperti e dare molta importanza alla soddisfazione dei piaceri sensuali sono sintomi di un’eccessiva energia di Swadhisthana. I problemi di salute legati a questo chakra possono essere disturbi ai reni, alla vescica, al ciclo mestruale, vene varicose, indurimento delle arterie, impotenza e frigidità.

Equilibrare questo chakra ti permette di avere rapporti più stabili e di disporre di magnetismo, per la capacità naturale di creare empatia tra te e gli altri. Inoltre ci si libera dal senso di colpa e dalla frustrazione.

Domande da porsi per capire se il tuo chakra è disarmonico:

  • Sono aperto al cambiamento positivo?
  • Sono avido di esperienze e di sensazioni? Come godere dei piaceri della vita senza esserne succube?
  • Come posso diventare più impavido senza essere avventato?
  • La mia visione di vita è troppo negativa o è troppo emotiva? Perchè?

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Questo è il primo di una serie di articoli che pubblicherò prossimamente. Per essere informato su quando verranno pubblicati i prossimi articoli, ti consiglio di iscriverti alla newsletter. Intanto puoi leggere la seconda parte per conoscere meglio anche i chakra superiori. Condividiamo insieme questo sapere per il nostro infinito bene.

Namasté

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Inspirato dal libro Meditazione sui Chakra di Swami Saradananda