Il Governo finanzia un progetto da 91 mln che permette la realizzazione di quattro Ciclostrade sparse per l’Italia

Sono conclusi con successo gli accordi tra Governo e Regioni per realizzare questo magnifico progetto, che rappresenta un’importante cambiamento per il cicloturismo.

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1500 sono i km totali di strada verranno realizzati per gli amatori delle bici. Il finanziamento 91 mln verrà spalmato in 3 anni per la costruzione. Inoltre le singole regioni daranno direttamente anch’esse supporto economico per la realizzazione dei lavori.

Le ciclovie nazionali saranno in quattro punti sparsi per l’italia

La Ciclovia dell’Acqua parte da Caposele in Campabia(AV) ed arriva a Santa Maria di Leuca(LE) in Puglia, una grande conquista per il Sud, che hanno lottato per averla per agevolare i ciclisti della zona ma anche il turismo. Al Nord la Ciclovia Ven-To collega Venezia a Torino e passerà sopra il Po, la Ciclovia del Sole che da Verona raggiunge Firenze.

ciclovie nazionali

Per ora Il Grap Di Roma non rientra ancora nell’accordo perchè ancora non è stato firmato.  Questi percorsi assieme donerebbero all’Italia ben 1500 chilometri di ciclovie, favorendo la nascita di una dorsale futuro perno di una rete strutturale di autostrade e percorsi ciclabili di lunga percorrenza.

Il progetto Ven-To collega il percorso Eurovelo 8 che porta da Cadice in Spagna fino ad Atene in Grecia, completando la bellezza di 4864 km totali di percorso; Mentre la Ciclovia del Sole fa parte di Eurovelo 7, un lungo tracciato che collega La Sicilia a Capo Nord in Norvegia; Infine la Ciclovia dell’Acqua rientra nel percorso Eurovelo 5, che collega Londra con Brindisi e che ricalca il percorso della Via Francigena.

Ora non resta che collegare la Ciclovia del Sole con quella dell’Acquedotto pugliese per poter riuscire ad ottenere una dorsale ciclabile completa che permetta di poter pedalare da Nord a Sud. valorizzando il percorso dall’alto valore turistico e spirituale come è la via Francigena.

Fonte: lifegate.it