Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
Gustave Flaubert

Di recente numerose scoperte hanno finalmente svelato l’infinito potenziale che racchiude il nostro corpo. Queste conoscenze erano già note in tempi antichi dalle popolazioni indigene. Partendo dalle più note, sappiamo che il popolo dell’antico Egitto disponeva di tecniche di guarigione avanzate alle quali tutt’ora la ricerca scientifica non è riuscita a dare una spiegazione logica. Questo accade perché per comprendere certi fenomeni bisogna andare oltre al velo della materia e scavare nelle profondità dell’essere, mentre la ricerca scientifica basa le proprie scoperte sull’analisi dei risultati. Ancora non sappiamo con certezza come funziona il nostro corpo. Questo però non scoraggia gli scienziati e gli dà lo stimolo per continuare le proprie ricerche. Alcuni studiosi hanno scoperto che nel nostro corpo ci sono più centri neurali: Il cervello encefalico, quello noto a tutti, dispone da 10 a 100 miliardi di neuroni; il cervello empirico, nell’intestino, ha a disposizione 500 milioni di neuroni; Infine il cervello cardiaco, che tiene solo 40 mila neuroni ma tiene in sè il potenziale più grande di tutti gli organi.

Il cervello encefalico

Il cervello encefalico è quello noto a tutti ed è quello composto da due emisferi: emisfero destro ed emisfero sinistro.
Sebbene disponiamo già di molte informazioni sul suo funzionamento, rimane ancora tanto da scoprire. Le scoperte più interessanti sono quelle sul funzionamento dei singoli emisferi: L’emisfero sinistro è quello analitico e calcolatore, ha funzioni logiche e governa il pensiero lineare fatto di associazioni già note. La parte destra del cervello invece è quella più creativa e artistica.

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Emisfero Sinistro

Questa è la parte del cervello che governa il pensiero ed è l’intelligenza del classico test QI, è in grado di elaborare un problema e cercare le possibili soluzioni in un contesto già noto. Necessita continuamente di dati e fatti concreti e trae conclusioni in base ad essi. Analizza una cosa per volta e non considera tutto nell’insieme. La parola è il suo principale strumento, perché parlare presuppone un processo logico e pratico.
La pragmaticità è una delle sue caratteristiche più forti: aggiustare, costruire, pulire, stirare e tutte le attività meccaniche sono compito dell’emisfero sinistro. Le sue materie preferite sono: la matematica, la scienza, la fisica classica e le materie analitiche. I lavori preferiti sono: lo scienziato, il broker, il giocatore di poker, il professore, il medico e ogni lavoro con funzioni meccaniche e analitiche. È il problem solver per eccellenza e quando non conosce la soluzione ad un problema chiede aiuto all’emisfero destro.
Il limite di questo emisfero è che tende ad essere ripetitivo: se un sistema funziona perché cambiarlo? Perciò si muove su aree del cervello già note ed elimina le altre connessioni perché sono inutili. L’organizzazione non è il suo forte, e la lascia volentieri all’emisfero destro.

Emisfero Destro

È intuitivo, olistico e gestisce le nostre emozioni. Questa zona è considerata poetica e riesce a vedere la totalità delle cose. Non ha bisogno di dati concreti in quanto lavora per intuizioni. La parte destra del cervello è quello che si fa le domande, e i «se» sono all’ordine del giorno.
L’intelligenza dell’emisfero destro è di tipo creativa ed emotiva infatti le sue materie preferite sono: la pittura, la scultura, la musica, la scrittura e le materie che esprimono le emozioni. I suoi lavori preferiti sono: il poeta, il filosofo, l’astronomo, il cantante, il ballerino…
Non si accontenta di come gli hanno raccontato le cose e vuole andare oltre al velo e scoprire cose nuove. Organizzare, elaborare immagini e interpretare le emozioni sono alcune delle sue moltissime funzioni.

Per avere una mente lucida abbiamo bisogno di equilibrare le connessioni tra questi due emisferi e per farlo dobbiamo allenare il nostro cervello come si fa per i muscoli in palestra: La lettura, esercizi mentali, quiz, esercizi creativi e soprattutto meditazione. Il cervello a livello energetico è governato dal nostro sesto chakra: Ajna. Il potere di questo centro una volta aperto ci dona la consapevolezza e l’intuizione necessari per vivere con la mente illuminata. Comprensione e consapevolezza saranno le energie dominanti. Nel post “Come la mente influenza la nostra vita e come fare per controllarla” parlo di come agisce il cervello e come renderlo più reattivo e concentrato.

Nel cervello encefalico tuttavia domina la ragione. All’opposto troviamo un altro centro nervoso in cui prevale l’emozione: Il cervello enterico.

Cervello Enterico

Nella nostra pancia, in particolare nell’intestino, abbiamo un centro neurale formato da 500 milioni di neuroni. Se li paragoniamo al numero dei neuroni contenuti nel cervello encefalico che si aggirano tra i 10 e i 100 miliardi, sembra che il cervello enterico abbia una funzione ridotta. Niente di più falso. Il nostro intestino ha molte funzioni che stimolano gran parte delle nostre emozioni ed è il principale produttore di serotonina nel corpo. Infatti più del 90% di serotonina proviene proprio da qui. È dunque il principale responsabile della nostra felicità e della nostra pace interiore. Inoltre, nell’intestino c’è un importante collegamento tra le cellule del sistema immunitario e quelle del sistema nervoso, ed è talmente stretto che la distanza tra neurone e linfocita è molto minore di quella tra due neuroni. La funzione principale dell’intestino è nota a tutti: assorbire le sostanze nutritive dei cibi ed eliminare gli scarti. Se questo meccanismo funziona allora godiamo di buona salute e la nostra vita è più serena e siamo più rilassati. Se invece conduciamo uno stile di vita irregolare e assumiamo cibi poco sani, c’è il rischio di soffrire di disturbi comuni come gonfiore, gas intestinali, diarrea, malattie, problemi digestivi e così via.
Questo non compromette solo la nostra salute ma anche le nostre emozioni: saremo più inclini alla tristezza e la vita ci sembrerà difficile e pesante.

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Per funzionare bene, l’intestino ha bisogno di disporre una modesta percentuale di batteri benigni: i probiotici. Grazie alla loro presenza, i batteri patogeni e i batteri della putrefazione muoiono, e così la mucosa intestinale viene protetta dai vari attacchi aggressivi di altri batteri. I probiotici alvaguardano il sano funzionamento dell’intestino, e rafforzano direttamente il sistema immunitario.

Ma torniamo per un momento sulla sfera emozionale: dicevamo che l’intestino è il principale artefice delle nostre emozioni.
Tuttavia nella nostra cultura siamo stati abituti a reprimere il nostro istinto animalesco e far prevalere la ragione. Ciò ha comportato nelle persone non pochi problemi: chi vive una vita meccanica e prevalentemente razionale viene cosiderato una persona sana di mente. Al contrario una persona irrazionale, per la società è una persona da curare.
Ma come si può dividere la nostra parte istintiva da quella razionale? Non si può. Del resto sappiamo tutti a livello personale quanto le emozioni prevalgono sulla ragione. Perciò reprimerle non può far altro che distruggere la propria persona, provocando anche effetti depressivi. Questo deriva dal fatto che ci sono più neuroni che portano informazioni dall’intestino a quella corticale che il contrario. Ciò significa che le emozioni sono più potenti della nostra ragione. Nelle discipline olistiche la soluzione ideale è quella di creare un equilibrio tra queste due forze per poter vivere con leggerezza e in maniera pacifica.

Conosciamo bene il funzionamento delle energie e comprendiamo l’importanza di raggiungere il giusto equilibrio: la sfera emotiva è governata dal chakra Swadhisthana e grazie ad alcuni esercizi descritti nel post, possiamo raggiungere l’equilibrio emozionale attraverso l’accettazione e lasciando andare ciò che ci mantiene bloccati. Per il nostro istinto di sopravvivenza e del potere personale abbiamo parlato di Muladhara e Manipura i quali governano rispettivamente la sessualità e la capacità di disporre di potere personale. Questo cervello è collegato direttamente al nostro terzo e più importante cervello: il cardiaco.

Cervello Cardiaco

Tutti noi conosciamo la funzione del nostro cuore: la pompa che ha il compito di spingere il sangue fino alle estremità del corpo. Questo però è una delle funzioni minori del cuore: ne esistono altre, molto più nobili. Gli scienziati dell’HeartMath Institute hanno scoperto molti dati interessati a riguardo del cuore. Hanno notato che quando viene concepito un bambino, il cuore umano inizia a battere prima che il cervello sia formato. Ciò ha portato i medici a chiedersi da dove provenga l’intelligenza necessaria ad avviare e regolare il battito cardiaco. Questa cosa portò ad una sola conclusione: il cuore ha il proprio cervello con vere e proprie cellule cerebrali.

Sono all’incirca 40 mila neuroni e anche se molto piccolo è tutto ciò che il nostro cuore ha bisogno. La scoperta più sorprendente è che non è il cervello che condiziona le scelte del cuore ma il contrario. Questo accade perchè il cuore genera un campo elettromagnetico molto più ampio di tutti gli altri organi. In contronto al campo creato dal cervello, quello del cuore è 5000 volte più forte. Questo campo elettromagnetico ha un diametro che si estende dai due metri e mezzo ai tre metri, con l’asse centrato nel cuore. La sua forma ricorda quella acciambellata di un toro, forma spesso considerata la più unica e primaria dell’universo.

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Ma passiamo alla sfera emotiva e alla capacità di prendere decisioni del cuore: quando siamo in uno stato emotivo negativo, il cuore fa molta più fatica a prendere decisioni e si creano disordini nel sistema nervoso. Al contrario se siamo in uno stato emotivo positivo, il cuore avrà più facilità a prendere delle decisioni benefiche per noi e per le persone che ci stanno a cuore. Questa energia che trasmette il cuore non solo è trasmessa internamente al cervello ma è anche recepibile da altri che si trovino nel suo raggio di comunicazione. Perciò noi siamo come antenne che emettono e ricevono input elettromagnetici positivi e negativi. 

Ecco perché quando siamo con una persona negativa, sentiamo l’energia che ci abbandona o invece siamo con una persona energica e attiva, ci sentiamo pervasi dalla stessa energia.

Inoltre il cuore è il livello in cui tutto si unisce e ci dona la capacità di vivere nel qui e ora. Nella sua “camera dei segreti” nasconde la capacità di guidare l’energia proveniente dall’alto verso il basso, e dal basso verso l’alto. Fonde in sè il cielo e la terra, il sole e la luna, il maschile e il femminile, la luce e l’ombra. Il nostro chakra Anahata una volta risvegliato ci aprirà la porta a questa preziosa camera, che racchiude in sè il potenziale della quarta dimensione. La dimensione dell’Amore incondizionato e della compassione.

Per disporre continuamente di energia e per condurre una vita pacifica ed armoniosa questi nostri tre cervelli hanno bisogno lavorare in sinergia e in maniera equilibrata. Il punto neutrale tra queste forze è il cuore ed è qui che vengono dissipate le energie razionali e quelle emozionali per rendere il nostro corpo un ciclo di energia continuo ed equilibrato. Aprire la nostra coscienza al livello del cuore ci permette di acquisire la consapevolezza del nostro vero potere. Il potere di essere in amore e gratitudine per ogni istante della nostra vita.

A questo proposito, cito due ricercatori e trainer australiani: Grant Soosalu e Marvin Oka, hanno sviluppato un innovativo metodo per agevolare la comunicazione e l’integrazione di cervello, cuore e pancia, attraverso una serie di tecniche chiamate mBIT. Per informazioni su queste tecniche entra qui, per acquistare il libro invece:  mBIT (multiple Brain Integration Techniques).

Con Amore, Grazie.

fonti:

http://www.fisicaquantistica.it/psiche-mente-cervello/i-tre-cervelli

http://www.mykonsulting.it/approfondimenti/cuore-elettromagnetico.html

Spiritual Quantum Coaching – Giovanni vota