Manipura

 

Rieccoci alla nostra rubrica sui chakra. Spero che tu stia già sperimentando i benefici degli esercizi nei post sui chakra Muladhara e Swadhisthana. Ora però è arrivato il momento di conoscere meglio Manipura 

Come abbiamo visto nel post I chakra come possono guarirti seconda parte, questo è il nostro terzo chakra e l’elemento ad esso collegato è il fuoco. È chiamato anche “città dei gioielli splendenti” e si trova all’altezza dell’ombelico. Il suo colore è il giallo. Il simbolo all’interno dello Yantra si legge Ram (in Sanscrito). Rappresenta la nostra forza di volontà e l’espressione del nostro io. Avere questo centro equilibrato permette una piena espressione di se stessi, senza sentirsi contaminati dal giudizio altrui. Inoltre questa è la sede del nostro potere personale e della nostra autostima. Essere consapevoli dell’energia di questo livello significa che saremo più disposti a rispettare noi stessi e gli altri. La percezione della responsabilità aumenta e non esiste più il vittimismo o l’autocompiacimento. Questo livello dona un’energia capace di trasformare ogni cosa: il fuoco interiore. 

Il sovraccarico di Manipura può portare a un eccessivo controllo, che si può manifestare manipolando gli altri per raggiungere i propri scopi personali. Da questo punto nascono sentimenti di collera, rabbia, aggressività, sfiducia e il desiderio di prevaricazione. Si sente il bisogno di farsi notare e si brama la fama e la conquista. Quando vediamo una persona motivata e magnetica è perché possiede la capacità di controllare l’energia in questo chakra e in quelli inferiori. Tuttavia questo controllo potrebbe creare troppa sicurezza di sé rischiando di creare un muro tra la propria opinione e quella altrui. Se invece manca il fuoco interiore, ci si sente in balia degli altri ed è facile essere manipolati. Si cede il proprio potere ad altre persone, con il rischio di stare male e non sentirsi all’altezza delle aspettative. Questo porta a danneggiare la propria autostima e contribuisce alla disintegrazione della propria personalità. Inoltre si può avere la sensazione di non disporre di abbastanza energia per mettere in pratica le proprie idee. Ciò produce indecisione, ipersensibilità alle critiche, sfiducia in se stessi e a volte anche depressione. Nel corpo fisico si manifestano disturbi legati alla digestione, intolleranze varie, problemi di zucchero e diabete, paralisi e spasmi muscolari.

Le qualità del fuoco

Il fuoco ha la capacità di trasformare ogni cosa ed è l’energia che anima il mondo. Fiamma e al contempo luce, fonda le sue qualità sulla purificazione e sull’illuminazione. Attraverso esso possiamo purificare il nostro corpo e la nostra energia, per accedere sempre più alla nostra essenza divina. Quando una fiamma arde con forza diventa difficile da spegnere, così è anche Manipura, che una volta risvegliato arderà dentro di noi come una stella.

Quando ti senti determinato e vuoi raggiungere un obiettivo, percepisci come un fuoco che brucia nel tuo stomaco. Questo è il tuo Sole interiore. Le sensazioni che provi in quell’istante sono la positività e una forte fiducia nella riuscita del tuo progetto. Infatti, il calore che emana dona sollievo e forte determinazione. Queste sono le caratteristiche dell’energia maschile, che è la nostra parte dirompente e dinamica: l’energia Yang di ogni cosa.

La sede del nostro Ego

L’ego è ciò che fin da piccoli alimentiamo con strutture mentali basate su credenze e abitudini ereditate e auto-costruite. Quando nasciamo però il nostro io egoico è puro e ancora non conosce le dinamiche mentali. È solo quando iniziamo ad assorbire le informazioni esterne che si forma la nostra personalità. Se un bambino sta sempre con la mamma, crescerà con la paura di stare senza. Questo accade perché per il bambino è una sicurezza avere la mamma di fianco. Se ciò non avviene nel bambino si creano dei vuoti e delle ferite. Purtroppo siamo cresciuti in una società in cui l’approvazione è importante: prima dai propri genitori, poi dalla famiglia, e infine dalla società. Se questa approvazione non viene assecondata si creano in noi delle ferite, ci sentiamo rifiutati, come se non valiamo abbastanza. Queste ferite rimangono dentro di noi per lungo tempo e condizionano costantemente le nostre scelte. Le ferite più frequenti del nostro bambino interiore sono state analizzate e dalla psicologa Lise Bourbeau che ha definito 5 macrocategorie di esse: La ferita da umiliazione, dell’abbandono, del rifiuto, del tradimento, e dell’ingiustizia. Quando comprendiamo quali sono le nostre dinamiche mentali, riusciamo a lavorare su di esse e a evolvere. Questa trasformazione è possibile solo attraverso un percorso di pulizia interiore profondo e duraturo nel tempo. Del resto queste ferite ci hanno accompagnato per tutta la vita e non si possono estirpare da un momento all’altro. Più avanti scriverò un articolo a questo riguardo.

Equilibrare Manipura ti permette di riprendere in mano il tuo potere personale, di non essere più in balia degli eventi, di curare il tuo ego inferiore e di disporre dell’energia necessaria a realizzare le tue aspirazioni e i tuoi sogni. Inoltre sarai più rispettato e le persone vorranno prendere esempio dalle tue azioni.

Domande da porsi per capire se il tuo chakra è disarmonico:

  • Ho difficoltà a prendere decisioni per la mia vita?
  • Ho bisogno di avere ragione ad ogni discussione?
  • Ho poca forza di volontà? Tendo perciò a controllare gli altri in modo maniacale?
  • Mi faccio condizionare dalle opinioni degli altri?

Ogni persona è particolare, perciò gli esercizi possono avere degli effetti differenti per ognuno. Ti consiglio di provare e vedere qual’è il più adatto a te.

Metodi per purificare l’energia di Manipura:

 

Metodo 1:

Accendi la tua fiamma interiore

  1. Prenditi mezz’ora nella tua giornata quando non verrai disturbato.
  2. Accendi una candela di fronte insieme ad un piatto di metallo o di porcellana.
  3. Siediti su una sedia o su un tappetino con la spina dorsale dritta, preferibilmente seduto sui talloni, Figura sotto:

seduto-sui-talloni

  1. Chiudi gli occhi.
  2. Poggia le mani sulle cosce e pratica Agni Mudra come da immagineagni-mudra
  3. Respira profondamente per tre volte con il diaframma: inspira estendendo il diaframma… ed espira contraendo il diaframma.
  4. Permetti una respirazione naturale e senti il tuo corpo che si rilassa.
  5. Concentrati sul punto all’altezza dell’ombelico. Ascolta la sua energia, sentine il calore, la forza e la determinazione.
  6. Inspirando senti che il calore aumenta di volume ed espirando senti che si espande nel corpo. Fallo per otto volte.
  7. Ora pensa ad una spiacevole esperienza passata.
  8. Scrivila brevemente su un foglio di carta. Porta il foglio sopra la fiamma e lascialo bruciare dentro il piatto. Sentiti liberata/o da quel ricordo.
  9. Ora pensa ad una situazione presente che vorreste cambiare: scrivetela su un foglio come in precedenza e lasciatela bruciare nuovamente nel vostro piatto.
  10. Infine pensa ad una visione che hai a cuore, scrivila e procedi a buciare il foglio.
  11. Ora, ripeti mentalmente queste frasi:
    • “Il fuoco trasforma in pura energia i miei blocchi emotivi e fisici”
    • “il mio entusiasmo mi conferisce il potere di realizzare grandi cose”
    • “riprendo il mio potere e mi assumo la responsabilità di ogni aspetto della mia vita”
  12. Scrivi tutte le frasi che senti valgano maggiormente per te, cercando di evitare parole come: non, devo, bisogno e i verbi al condizionale.
  13. Passati trenta minuti di meditazione (per chi riesce), chiudete la meditazione rendendo grazia al fuoco con un gesto di preghiera.

Metodo 2:

Pratica Chi Kung

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Il Chi Kung è una forma di meditazione fondamentale nel Tai Chi Chuan, un’arte marziale cinese molto antica: gli studiosi ne fanno risalire le origini all’XI secolo e ad un monaco cinese di nome Chang San-feng che, si dice, sia vissuto 200 anni. Il Tai Chi Chuan serve come metodo di alchimia interna per ottenere cambiamenti interni del corpo allo scopo di accrescere la salute e la longevità. La pratica giornaliera del Chi Kung permette di far circolare il tuo Chi all’interno del tuo corpo. Questo ti permette di essere sempre attivo ed energico dandoti la possibilità di esprimere le tue potenzialità al massimo. Per chi fosse interessata/o a fare Tai Chi Chuan nella palestra che frequento a Sanremo mi scriva un messaggio.

Questo esercizio è molto semplice ma molto efficace: 

  1. Prenditi 15 minuti durante la giornata (consigliatissimo la mattina per affrontare il giorno con tanta energia).
  2. Mettiti in piedi davanti ad uno specchio (per vedere se la postura è corretta)
  3. Unisci i talloni facendo una V con i piedi e unisci le mani una sopra l’altra con i pollici uniti sotto l’ombelico (vedi immagine sotto). Per le donne la mano sinistra sarà sopra la destra e per gli uomini il contrario. dhyanimudra-300x122
  4. Mantieni la schiena dritta e fai otto respiri profondi con il diaframma (inspirando espandi l’addome ed espirando lo contrai).
  5. Senti l’energia del tuo addome che si espande e il tuo radicamento diventa sempre più forte.
  6. Terminati gli otto respiri, porta i piedi alla larghezza delle spalle e la mano che hai dietro, portala dietro la schiena all’altezza dell’altra e con il palmo verso l’esterno (vedi figura).respirazione
  7. Fai altri otto respiri profondi con il diaframma. L’energia ti pervade e ti senti connesso alla terra.
  8. Terminati gli otto respiri ritorna nella posizione principale e fai altri otto respiri profondi con il diaframma.
  9. Sei un tutt’uno con la terra e senti una grande energia nel tuo addome.
  10. Terminato l’esercizio ascolta ancora per qualche istante quest’energia e quando sei pronto ritorna alle tue normali attività.
  11. Se preferisci, fai dello sport subito dopo. Ti aiuterà a dinamizzare l’energia creata.

Cristalli, incensi e cibo nutriente

Cristalli

Quarzo citrino: aumenta la fiducia in sé stessi e apre la porta al proprio potere personale. Metterlo sul plesso solare permette di sbloccare i ristagni energetici.

Topazio: apre ed equilibra, incoraggia il cambiamento e la fiducia.

Zaffiro blu: calma la rabbia.

Giada verde: apre la porta di Manipura verso il chakra Anahata.

Rubino: favorisce la digestione e accresce la volontà di cambiare in meglio.

Incensi

Legno di sandalo: tonica e alimenta l’energia di Manipura

Nag champa: calma e favorisce la meditazione.

Resina di dragone: amplifica l’energia protettiva e consacra lo spazio meditativo. Da bruciare sopra un carbone ardente.

Cibo Nutriente

Spezie: pepe nero, pepe di caienna, chiodi di garofano, zenzero.

Semi: finocchio, anice, cumino, semi di lino, semi di girasole.

Carboidrati: riso, avena, miglio, pasta integrale, pane integrale, muesli.

Questi due esercizi se fatti con regolarità ti permetteranno di affrontare la quotidianità più facilmente e conservando la tua energia. Più avanti pubblicherò il post sul quarto chakra: Anahata. Se desideri ricevere il messaggio della pubblicazione via posta, scrivi la tua mail qui in alto a destra. Hai dei consigli da dare ai nostri lettori o delle perplessità? Non esitare a scriverlo nei commenti e ti risponderò volentieri!

Le informazioni in questo post non sono da considerarsi sostitutive a terapie mediche ma possono integrarle. Nel caso consulta prima il tuo medico.

Alcuni punti sono tratti dal libro Meditazione sui chakra di Swami Saradananda Edizione red!