Swadhisthana

il-chakra-sacrale

Non essere un’unica forma, adattala e costruiscila su te stesso e lasciala crescere: sii come l’acqua. Libera la tua mente, sii informe, senza limiti come l’acqua. Se metti l’acqua in una tazza, lei diventa una tazza. Se la metti in una bottiglia, lei diventa una bottiglia. Se la metti in una teiera, lei diventa la teiera. L’acqua può fluire, o può distruggere. Sii acqua, amico mio.
Bruce Lee

 

Caro lettore, mi scuso per il mio silenzio ma mi sono occupato di alcune faccende lavorative che mi hanno tolto molto tempo. Riprendo da dove ero rimasto.

Le qualità di Swadhisthana sono basate sull’emozione e sul flusso. Come ho detto nell’articolo I Chakra: Come Possono Guarire La Tua Vita (Prima Parte), questo è il chakra sacrale. Le sue qualità sono legate all’elemento acqua ed è rappresentato dal colore arancio. Il simbolo all’interno dello Yantra si legge Vam e il senso fisico associato a questo chakra è il gusto. La flessibilità, la capacità di adattamento, la sensualità, la sessualità, la capacità di entrare in empatia con le persone sono le grandiose qualità di Swadhisthana. Qui si trova la loggia Yang del cuore, l’intestino tenue. Se ti senti felice e hai voglia di giocare, ballare, ed esprimere la tua creatività, è un buon segno che il tuo chakra sacrale è sano. Inoltre da qui nasce la tua capacità di interpretare i messaggi dell’universo e di seguire la corrente con la consapevolezza che ogni persona e situazione hanno un’importanza fondamentale per la tua evoluzione.

La saggezza del fiume

L’acqua ci insegna ad essere leggeri e altrettanto forti e decisi. L’energia del secondo chakra è simile alla fluidità del fiume, che viaggia leggiadro, scorrendo con distacco in mezzo ai sassi e agli ostacoli, per arrivare alla sua destinazione. Questo mette in mostra la facilità e la dimestichezza dell’acqua mentre percorre la sua strada. Una strada che si è scavata con pazienza nel tempo. Una strada che rappresenta solo il mezzo per giungere in un luogo che già conosce. Come l’acqua scorre fluida nel suo letto, anche noi abbiamo il desiderio inconscio di far parte del fiume infinito della vita. Gli ostacoli che incontriamo durante la nostra vita, i sassi, sono la prova che siamo sulla buona strada. Bisogna però imparare a riconoscere le lezioni delle esperienze che la vita ci mette di fronte e vivere in maniera distaccata, senza sentirsi coinvolti emotivamente dagli ostacoli, perchè non rappresentano la nostra natura divina. L’acqua non si mischia al sasso, semplicemente gli scorre sopra e va oltre.

L’acqua porta con sé il seme dell’informazione e perciò ogni cosa che viene a contatto con essa, anche non direttamente, le cambia la frequenza. Se per esempio prendiamo una bottiglia di vetro, la riempiamo d’acqua dal rubinetto e ci mettiamo un’etichetta con sopra scritto odio e morte, quell’acqua avrà un sapore amaro e non sarà buona da bere. Mentre se si mette un’etichetta con parole come amore e gratitudine alla stessa bottiglia, quell’acqua cambierà di sapore e diverrà più buona e porterà beneficio al nostro corpo.

Perché questo accade?

L’acqua è portatrice d’informazione perciò anche le parole, che sono energia, hanno trasmesso la loro informazione all’acqua. Questo accade perchè ogni cosa è energia più o meno densa, e ogni cosa e persona può condizionarla. Perciò possiamo dire che ogni cosa e persona porta l’informazione delle cose con cui è venuta a contatto. Di recente uno studioso di Nome Masatu Emoto, analizzano dei campioni di acqua cristallizzata, ha scoperto che in base alla provenienza, i suoi cristalli cambiano forma, da forme senza senso e caotiche a cristalli perfetti e pieni di dettagli magnifici. Ma di questo ne parlerò più avanti in un articolo specifico.

Il controllo e il desiderio

L’eccesso energetico di questo chakra indica nella persona la mania di controllo e il desiderio di prevaricare sulle persone per ottenere ciò che si desidera. Quando esiste il desiderio ogni cosa è lecita per l’individuo: Il gioco d’azzardo, l’alcol, la supremazia, la gola, la lussuria, le droghe pesanti e la dipendenza affettiva quando sono presenti in maniera eccessiva sono forte sintomo di uno squilibrio in questo chakra. L’energia di questo chakra nella nostra società è squilibrata perché la fluidità e la creatività vengono spesso bloccate dalla religione, dal controllo, dal senso di colpa e dal giudizio. In particolare il senso di colpa è l’emozione che più di tutti blocca Swadhisthana. Quest’emozione può manifestarsi in un sentimento di vergogna verso il proprio corpo, inibizione sessuale o come una sconnessione emotiva dagli altri. Percepire la sensazione di non provare amore, affetto, gioia e desideri sani porta una persona a mendicare queste emozioni da chi ha intorno o ad approfittare dell’emotività di chi è più sensibile. Stessa cosa vale per gli oggetti e i vizi: è difficile rinunciare ad un’abitudine regolare perché ormai l’abbiamo integrata fortemente nel nostro subconscio. Questo comportamento può sviluppare la sensazione di non avere scelta, per apatia, mancanza di coraggio e di iniziativa.

Al contrario se si è troppo radicati nell’energia di questo chakra ci si sente fin troppo emotivi e non si riesce a gestire serenamente tutta questa emotività. Perciò ci si sente risucchiati e si cade nel melodramma. Sognare ad occhi aperti e dare molta importanza alla soddisfazione dei piaceri sessuali sono sintomi di un’eccessiva energia di Swadhisthana.

I problemi di salute legati a questo chakra possono essere disturbi ai reni, alla vescica, al ciclo mestruale, vene varicose, indurimento delle arterie, impotenza e frigidità.

I Reni

Settembre è il mese dei reni e Giove è entrato in Bilancia perciò porterà una pulizia profonda di essi. Questo chakra regola sia i reni stessi sia ogni elemento liquido nel nostro corpo (sangue, linfa, muco, sperma, urina e saliva). Per rendere questa pulizia più efficace e meno dolorosa bisogna bere molta acqua, mangiare poco sale ed eliminare gradualmente cibi fritti, alcol, proteine e grassi.

Quando questo chakra è in equilibrio si è sensibili, empatici, magnetici, idealistici, pieni di sogni, di creatività e di voglia di migliorare la nostra vita. Inoltre avrai rapporti personali più stabili e ti libererai dal senso di colpa e dalla frustrazione.

Domande da porsi per capire se il tuo chakra è disarmonico:

  • Sono aperto al cambiamento positivo?
  • Sono avido di esperienze e di sensazioni? Come godere dei piaceri della vita senza esserne succube?
  • Come posso diventare più impavido senza essere avventato?
  • La mia visione di vita è troppo negativa o è troppo emotiva? Perchè?

Adesso arriviamo al dunque. Come posso sbloccare l’energia del mio chakra?

Ci sono diversi metodi per risvegliare questa energia e qui sotto ne ho considerati due di fondamentale importanza:

Primo metodo:

Essere uno con l’acqua

ruscello

  1. Prenditi mezz’ora nella tua giornata quando non verrai disturbato. Siediti su una sedia o su un tappetino con la spina dorsale dritta, preferibilmente con le gambe incrociate nella posizione del Loto o mezzo Loto cercando di non appoggiare la schiena (all’inizio è difficile farlo perciò se non ci riesci appoggiati ad una parete o allo schienale della sedia).posizione-del-loto
  2. Chiudi gli occhi.
  3. Poggia le mani sulle cosce e pratica Varun Mudra come da immaginevarun-mudra
  4. Respira profondamente per tre volte con il diaframma: inspira estendendo il diaframma… ed espira contraendo il diaframma.
  5. permetti una respirazione naturale e senti il tuo corpo che si rilassa.
  6. Immagina di essere all’interno dell’acqua di un ruscello. senti l’acqua che nel suo scorrere, tocca il tuo corpo con una morbidezza disarmante.
  7. Sentiti attratto da questa morbidezza e da questa fluidità e diventa parte di questo scorrere.
  8. Visualizza l’energia nel tuo addome che pian piano diventa sempre più fluida e e leggera.
  9. Ora sei parte di questo scorrere infinito dell’acqua. Sentiti pervadere da una meravigliosa calma e fiducia nell’avvenire.
  10. Ripeti mentalmente frasi come:
    • “ho piena fiducia in me stesso”
    • “lascio andare le situazioni che mi opprimono”
    • “lascio andare le persone che sono parte del passato”
    • “vivo con totalità e in piena armonia”
    • “ho fiducia nel presente e mi adatto con grazia alle situazioni”
  11. Se ti vengono in mente altre frasi da ripetere scrivile su un foglio e leggile ogni volta che ripeti questa meditazione.
  12. Pratica questa meditazione per mezz’ora almeno poi, quando sei pronto riapri gli occhi e allunga le gambe.

Secondo metodo:

Meditazione sull’energia lunare

luna

  1. Prenditi mezz’ora nella tua giornata quando non verrai disturbato, in un luogo dove la luna è ben visibile. Siediti su una sedia o su un tappetino con la spina dorsale dritta, preferibilmente con le gambe incrociate nella posizione del Loto o mezzo Loto cercando di non appoggiare la schiena (all’inizio è difficile farlo perciò se non ci riesci appoggiati ad una parete o allo schienale della sedia).
  2. Senti l’energia madreperlata della luna che penetra dalla tua testa e arriva fino al tuo secondo chakra.
  3. Entra in contatto con essa e sentiti un tutt’uno con la sua energia. La sua energia trasmette calma e una pace profonda.
  4. Ora, visualizza un incrocio con molte affluenze. Tu sei in mezzo all’incrocio, il tuo presente, e le strade che convergono in esso sono le tue speranze e i tuoi sogni.
  5. Sentiti attratto da una strada in particolare, quella a cui sei destinato a percorrere. Così come la luna influenza le maree e i corsi d’acqua, influenza anche l’acqua che abbiamo nel nostro corpo.
  6. Segui questa strada con la fiducia che sei guidato dall’energia della luna. Chiediti domande come:
    • “è questa la mia strada?”
    • “cosa mi riserva il futuro prendendo questa strada?”
  7. Scrivi delle domande che senti siano più adatte a te e ripetile durante la meditazione.
  8. Ascolta l’energia del tuo secondo chakra e osserva che direzione prende la sua energia, se verso l’alto o verso il basso.
  9. Continua a meditare sull’energia lunare per almeno trenta minuti e quando sei pronto riapri gli occhi.

CRISTALLI, INCENSI E CIBO

I Cristalli e gli incensi integrano bene le meditazioni su questo chakra:

CRISTALLI

GRANATO: Stimola vitalità e la creatività equilibra l’energia intorno al tuo corpo.

PIETRA DI LUNA: Stimola la ghiandola pineale, regolano il ciclo mestruale e calma le emozioni più incontrollate.

ACQUAMARINA: aiuta ad abbandonare i vecchi schemi emotivi e spinge verso cambiamenti positivi.

CORNIOLA: infonde vitalità, ottimismo e allegria, nonché stabilità, concretezza e razionalità.

QUARZO CITRINO: scioglie il ristagno emotivo.

INCENSO

Legno di cedro e ginepro purificano la tua energia dal senso di colpa e rendono più efficace le meditazioni descritte qui sopra.

CIBO PER L’AFFRANCAMENTO

L’acqua, tisane e succhi di frutta e verdura hanno una funzione depurativa dei nostri reni e per il corpo fisico.

Frutta: Mele, pere, pesche, albicocche, melone, mango, arance, melograno, fragole, uva, ribes, fichi e la frutta con la buccia di colore arancio.

Verdura: lattuga, spinaci, cetrioli, pomodori, crescione d’acqua.

Fino al prossimo appuntamento dedichiamoci a sviluppare l’energia di questo chakra, in un periodo come questo, di pulizia e non-attaccamento. Come stai vivendo questo momento così intenso? Ti senti più leggera/o?

Con amore e grazie

Namasté

Le informazioni in questo post non sono da considerarsi sostitutive a terapie mediche ma possono integrarle. Nel caso consulta prima il tuo medico.

Ispirato dal libro Meditazione sui chakra di Swami Saradananda Edizione red!